19.2.15

MINIGUIDA: consigli e tecniche per corrette composizioni floreali

I giorni passano ed il sole inizia ad intrattenersi sempre un po' di più, regalando ancora qualche minuto di luce alle nostre giornate. Non vedo l'ora di poter mettere le lancette dell'orologio un'ora avanti la notte tra il 28 ed il 29 Marzo ed accogliere l'ora legale. Anche la mia stagione preferita è in arrivo: la Primavera!
E con lei tutto ciò che di bello la caratterizza: le giornate da passare all'aperto, la natura ed i fiori, le lunghe passeggiate accompagnati dal sole e da una leggera brezza...tutte cose che m'infondono una carica di positività, energia e voglia di fare. Un risveglio sensoriale dopo il lungo letargo invernale!
Con l'arrivo della Primavera aumenta la voglia di portare i fiori in casa per avere un po' di colore e di allegria, se come me vi divertite a creare da sole composizioni per decorare i vostri spazi domestici, dovete necessariamente leggere questa guida! 
Petali e fogliame, forme e colori possono essere declinati e accostati per ottenere composizioni adatte a ogni occasione e situazione. La conoscenza e applicazione di alcune regole base è molto utile per ottenere un risultato armonioso. 

PER UNA CORRETTA COMPOSIZIONE
- EQUILIBRIO: la composizione deve essere stabile e solida rispetto al supporto nel quale si trova (vaso, piedistallo, coroncina...). Occorre individuare un punto focale e, intorno ad esso, organizzare gli altri elementi in modo fluido e armonioso.
- SCALA E PROPORZIONE: la dimensione dei diversi fiori non dovrebbe essere troppo diversa; per esempio, non è il caso di accostare le corolle enormi dell'amaryllis con quelle minuscole del mughetto. Inoltre, il volume della composizione deve essere adatto al luogo a cui è destinata.
- COLORE: le tonalità chiare (arancio, giallo, rosa...) e il bianco tendono a dominare la composizione, anche se presenti in dose minore rispetto ai colori scuri e profondi (blu, rosso scuro, viola...). Se la composizione va ammirata da lontano, sarà più visibile se è chiara.
- CONTENITORE: oltre al classico vaso con acqua, se ne possono usare di svariati. E' sufficiente che al loro interno sia collocabile un pezzo di spugna da fioristi inumidita, che semplifica la collocazione degli steli e favorisce la stabilità della composizione.
- ELEMENTI: effetti gradevoli si ottengono accostando ai fiori altri materiali vegetali freschi o secchi, quali frutti, bacche, fogliame, pezzi di ramo, ortaggi, funghi freschi, pigne, spezie come chiodi di garofano e cannella e, naturalmente, carte e tessuti adatti allo stile, al luogo e all'occasione.
Ricordate che il filo di ferro sottile è utile per rinforzare gli steli e orientare i rami nelle direzioni desiderate.
COME TRATTARE I FIORI RECISI 
Conviene acquistare o recidere i fiori al momento o poco prima di creare la composizione, evitando di lasciarli in luogo caldo o soleggiato. Staccate le foglie inferiori che potrebbero finire immerse.
Tagliate gli steli diagonalmente per aumentare la superficie di assorbimento dell'acqua.
Inserite gli steli un paio d'ore in acqua fredda  se prevedete di usarli in un pane di spugna.

UN TRUCCO: le rose appassite possono riprendersi se gli steli vengono accorciati, immersi qualche istante in acqua bollette per pochi centimetri, quindi trasferiti in acqua fredda per due ore. Tutte le composizioni hanno maggiore durata in ambienti freschi, ma non gelidi.

Come avrete capito mi sento proiettata verso la bella stagione...seguiranno post a riguardo, per prepararci al meglio! :) 

testo guida:Viridea
All Photos by aRCh - Roberta  Cuzzola

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